Incontro
Devo trovare qualcuno che mi voglia bene. Non dovrebbe poi essere tanto difficile, sono una cagnetta carina, mi piace giocare e anche se credo di avere già qualche mese, sono ancora una cucciola, ma giuro ubbidiente. Lascerò che mi chiamino come vogliono. Ho già dimenticato come mi chiamava il vecchio padrone. In realtà non ricordo proprio il suo volto, forse se dovessi sentire la voce…forse! Ora mi metto a frugare qua…fame! Che puzza però! Ma come si fa a trovare qualcosa di buono qui tra la spazzatura… Lo capisco che è spazzatura, sono un cane, non sono scema! Che buon profumo lì. Magari mi vedono e mi danno qualcosa. Stanno mangiando e hanno qualcosa fra le mani. Si ecco bravi che avete capito! Mmmm buona, ma pochina. Vabbè ora mi metto a fissare quell’altro, così mi tira qualcos’altro. Bravo anche lui, anche di più, è più grosso il pezzo. Ora lo mordo e lo mangio in due volte. Si muovono, li seguo. Entriamo e io passo tra le gambe di tutti. Cos’è che fanno? Mi danno tante carezze, sono buoni. C’è una strana cosa che suona e si muove e uno di loro da delle spinte, grida NOOOO, poi ride a squarciagola. Devo vedere che guarda. Ecco mi appoggio sulle zampe e metto le altre due sul vetro di questa cosa che suona. C’è una pallina che batte contro dei campanelli, fa un gran casino! Ahahahhahaha rido pure io, ma non mi capiscono. Mi carezzano tutti. Che bello vedere questa cosa. Una pallina che si muove impazzita e tutti ridono. Che bello! E ora c’è anche uno di loro che tiene la mano sulla mia testa. E mi accarezza. Mi continua a dire: ma di chi sei? E che ne so! Tuo! E poi dice: ti piace vedere eh? Sei un cane intelligente, anzi una bella cagnetta intelligente. Ma di che razza sei? Io non lo so, che significa? Dicono che sono rossiccia e ho gli occhi verdi. Lui ripete: rossiccia e occhi verdi, orecchie a punta e neo sulla lingua ….ho deciso, sei un pastore irlandese! E poi dice: non sei di nessuno, è un po’ che ti vedo girare da queste parti. Sei uno spirito libero, sei nata libera …..sei ELSA! Ti chiamerò così….

Commenti
Ringrazio il Tarlo, narratore scrupoloso che mi ha regalato la storia di questo splendido incontro
zvezda
23 dicembre 2010
L’esempio di come un legame si stabilisce ancora prima di esistere,una storia dolcissima…. a lieto fine finalmente!
VERONICA
23 dicembre 2010